sabato 4 dicembre 2010

il suono dell'universo

volare
oltre le nuvole
nello spazio infinito
per sentire il suono dell'universo
afferrando il senso
di quella musica
per tornare ad essere 
parte delle stelle
della luce che brilla
senza piu' origine
nell'immutabile tempo
in picchiata
dentro la materia
nei vuoti
lasciati dagli elettroni
nella discontinuità
apparentemente casuale
della perfezione
senza più paura
di dover dare 
ad ogni costo un senso
diventando mistero
miracolo
possibilità


martedì 16 novembre 2010

unbuco

non è un nome
è una modo d'essere
aperto ma circoscritto
aperto perchè è accessibile a tutti
circoscritto perchè nonostante la possibilita'
che la sua circonferenza cambi 
allargandosi o restringendosi
il suo limite è esso stesso
consapevole della sua limitata percezione 
legata ai cinque sensi
ma è nello zero 
che il buco simboleggia l'universo
dove ogni cosa è sempre al suo posto