mercoledì 25 agosto 2010

Sweet dreams

Animarea

acqua e sale
azzurro brodo primordiale
sei l'essenza della vita
tra le tue fresche dita
è bello scivolare
senza piu' peso, ne' gravita'
tra coralli e gorgonie
su rotte misteriose, folli
alla ricerca del tesoro
di quel diamante, dell'oro
sepolto dentro me
portato via
da correnti impetuose
rotolo insieme all'onda
che mi riporta a riva
in salvo sulle rocce
anima nuova
materia viva
divisa in un miliardo di gocce

lunedì 23 agosto 2010

Rino Gaetano Sfiorivano le Viole



L'estate che veniva con le nuvole rigonfie di speranza 
nuovi amori da piazzare sotto il sole 
il sole che bruciava lunghe spiagge di silicio 
e tu crescevi, crescevi sempre più bella 
fiorivi sfiorivano le viole 
e il sole batteva su di me 
e tu prendevi la mia mano 
mentre io aspettavo 
i passi delle onde che danzavano sul mare a piedi nudi 
come un sogno di follie venduto all'asta 
la notte quella notte cominciava un po' perversa 
e mi offriva tre occasioni per amarti e tu 
fiorivi sfiorivano le viole 
e il sole batteva su di me 
e tu prendevi la mia mano 
mentre io aspettavo 
il sole che bruciava bruciava bruciava bruciava 
e tu crescevi crescevi 
crescevi più bella più bella 
fiorivi sfiorivano le viole 
e il sole batteva su di me 
e tu prendevi la mia mano 
mentre io aspettavo te mentre io aspettavo te 
si lavora e si produce si amministra lo stato 
il comune si promette e si mantiene a volte 
mentre io aspettavo te 
il marchese La Fayette ritorna dall'America 
importando la rivoluzione e un cappello nuovo 
mentre io aspettavo te 
ancora penso alle mie donne quelle passate 
e le presenti le ricordo appena 
mentre io aspettavo te 
Otto von Bismarck-Shonhausen per l'unità germanica 
si annette mezza Europa 
mentre io aspettavo te 
Michele Novaro incontra Mameli e insieme scrivono un pezzo 
tuttora in voga mentre io aspettavo

senza fine







moriro' in te
dentro la notte
ogni notte
anima nera mia
cieca passione
sorgente di ogni stilla
di questa galassia di rugiada
che orbita
e mi trascina
dentro il suo movimento
rivoluzione senza fine

Quello

Il silenzio
è unbuco  
nella vibrazione
dell'anima
distorce la visione
miraggio
sogno liquido 
che cola
viscido
sullo specchio
come polvere
dimentico della luce
mi avvolgo nel buio
sudario
prigione
cerco la chiave
di una porta
che non c'è
solo un muro
morbido
come le pareti
della mia mente
folle
disconnessa
che mi assorbe
e non sono 
uno
non uno
nessuno
quello